DOSSIER OPPORTUNITÀ
PREDISPOSTO PER

Ssbd: alternative di origine biologica per la fertilizzazione e/o la protezione delle colture (horizon-ju-cbe-2026-iaflag-02)

A cura di – SEF Consulting
Ambito
Europea
Scadenza
22/09/2026
Obiettivo
Innovazione
Beneficiari
Centro di ricerca
ETS
Grande Impresa
Media Impresa
Micro Impresa
Piccola Impresa
Pubblica amministrazione
Cosa Finanzia
Consulenze
Costi di esercizio
Immobilizzazioni immateriali
Materiali di consumo
Personale
Spese generali
Strumenti e attrezzature
Agevolazione
Fondo Perduto:
60/100%
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Ambiti di applicazione
AGRICOLTURA, SILVICOLTURA E PESCA - ATTIVITÀ MANIFATTURIERE - ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
Dotazione finanziaria
20.000.000 €
Tipologia
Contributo a fondo perduto: 60/100%
Data apertura
23/04/2026
Data chiusura
22/09/2026
Scheda di Sintesi
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OBIETTIVO
Il topic punta a sviluppare e portare a scala industriale piena soluzioni bio-based SSbD (Safe and Sustainable by Design) come alternative ai prodotti attuali per la fertilizzazione e/o la protezione delle colture. L’idea di fondo è ridurre la dipendenza europea da fertilizzanti minerali e chimici e da prodotti di protezione sintetici, affrontando insieme competitività industriale, resilienza delle filiere, qualità del suolo e sicurezza della produzione agricola. Il Work Programme collega esplicitamente il topic alla updated EU Bioeconomy Strategy, alla Farm to Fork Strategy, alla Mission Horizon Europe A Soil Deal for Europe, allo European Chemical Industry Action Plan e al Clean Industrial Deal. Gli outcome attesi includono una bioraffineria industriale full-scale, maggiore disponibilità di alternative cost-competitive con adeguata efficacia agronomica, minore dipendenza da input sintetici/minerali e miglioramento della salute del suolo, anche evitando accumulo di microplastiche e inquinanti in suolo e acqua.

BENEFICIARI
È un topic da affrontare in consorzio, secondo le regole ordinarie Horizon Europe richiamate da CBE JU. In pratica serve un partenariato con più entità giuridiche indipendenti di diversi Stati membri o Paesi associati. Inoltre, qui il partenariato deve essere costruito in modo molto credibile lungo l’intera catena del valore: industria bio-based, biotech, soggetti della filiera agricola, utilizzatori finali e, soprattutto, primary producers. Il testo del topic richiede espressamente che, nell’ambito del multi-actor approach, siano coinvolti adeguatamente tutti gli attori chiave rilevanti per la catena del valore e per il sistema bio-based circolare sostenibile, inclusi i primary producers, così da supportare accettazione e adozione dei prodotti sviluppati. Operativamente, per un progetto forte servono partner industriali, R&D, attori agricoli e siti/demo farms per la validazione in campo. Per le proposte IA incluse le Flagship, se si vuole che l’IKOP sia conteggiato in valutazione, i membri rilevanti del consorzio devono essere BIC members entro la chiusura della call; per i Flagship è obbligatorio allegare anche il business plan.

AGEVOLAZIONE
L’agevolazione è un grant europeo a fondo perduto nell’ambito di una Innovation Action – Flagship CBE JU. Il budget del topic è 20 milioni di euro e il contributo UE considerato adeguato per progetto è anch’esso 20 milioni di euro, quindi il programma si aspetta sostanzialmente un progetto flagship finanziato, pur lasciando formalmente aperta la possibilità di importi diversi. Il tasso di finanziamento è quello CBE JU/Horizon Europe per le IA: 60% dei costi eleggibili per i soggetti ordinari e fino al 100% per le entità giuridiche non profit. A ciò si aggiunge il sottocriterio specifico CBE JU sull’IKOP, che per gli IA-Flagship deve raggiungere almeno il 20% dei costi eleggibili totali del progetto e viene considerato in valutazione. Inoltre, per tutti i Flagship CBE JU sono previste hearings durante la valutazione, focalizzate sulla qualità e robustezza del business plan.

COSA FINANZIA
Il topic finanzia progetti che devono dimostrare a TRL 8 la produzione industriale efficiente di soluzioni bio-based SSbD alternative ai prodotti correnti per fertilizzazione e/o protezione delle colture. Sono in scope bioactive molecules e/o biotechnology solutions per bio-fertilisers, bio-stimulants e/o soluzioni di pest/disease control, inclusi esempi come bioherbicides, biopesticides, bioinsecticides, anche in combinazione tra loro. I prodotti possono essere applicabili in qualsiasi fase del ciclo colturale. In più, il progetto deve validare a TRL 6 o superiore l’integrazione di queste soluzioni nella formulazione degli end-products e testarne efficacia agronomica, sicurezza e sostenibilità, dimostrando proprietà simili o migliorate rispetto a benchmark di mercato sintetici e/o minerali. Per i biofertilizzanti il topic richiede esplicitamente una procedura solida di validazione produttiva per ridurre la variabilità del contenuto N/P/K negli end-products. Infine, i prodotti sviluppati devono essere testati in campo con primary producers su demo farms, su colture selezionate, monitorando effetti su soil health, soil quality e water, coprendo condizioni climatiche e pedologiche diverse e includendo anche sistemi agricoli differenti, compresa l’agricoltura biologica. Se si usano meccanismi di rilascio controllato, le innovazioni devono evitare l’accumulo di microplastiche nel suolo.

Note importanti
Questo topic ha una forte componente sia industriale sia agro-ambientale. Non basta sviluppare il prodotto: bisogna dimostrarne produzione industriale, validazione applicativa, efficacia agronomica e sicurezza ambientale/sanitaria. Il Work Programme richiede espressamente di affrontare la compliance con i relevant EU regulatory frameworks per la produzione e l’immissione sul mercato delle bio-alternative, includendo una sanitary and environmental risk assessment per evitare l’introduzione di contaminanti biologici e/o chimici dannosi in suolo, colture e catena alimentare, tutelando al contempo salute umana ed ecosistemi del suolo. Occorre anche identificare eventuali regulatory gaps e proporre raccomandazioni per superare i colli di bottiglia. Restano poi applicabili tutti i requisiti trasversali CBE JU della sezione 2.2.3.1: requisiti sul feedstock bio-based, assessment ex-ante ed ex-post di sostenibilità/circolarità, multi-actor approach, aspetti socioeconomici, business case/business plan dei Flagship, tecnologie digitali se pertinenti e integrazione di prospettive cross-disciplinari. In sostanza, è un flagship fortemente orientato al mercato e alla deployment capacity, non un progetto esplorativo.

SCADENZA
dal 23 aprile al 22 settembre 2026

AMBITO TERRITORIALE
Unione europea e altri Paesi eleggibili secondo le regole di Horizon Europe per la partecipazione alle azioni CBE JU.
Documenti
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